Un concerto virtuale per la Liberazione: il 25 aprile del coro di voci bianche
Redazione Online
|6 anni fa

Anche il coro di voci bianche del Conservatorio Nicolini di Piacenza ha voluto omaggiare la ricorrenza del 25 aprile, esibendosi virtualmente sotto la direzione del maestro Giorgio Ubaldi e con l’accompagnamento al pianoforte di Francesco Degli Antoni. I giovanissimi e talentuosi coristi (ognuno da casa propria) hanno eseguito “E io ero Sandokan”, canzone scritta nel 1974 da Armando Trovajoli per il film di Ettore Scola “Ceravamo tanto amati”.
“Visto l’annullamento, a causa dell’emergenza sanitaria, del concerto che come ogni anno organizziamo in occasione del 25 aprile – ha spiegato il maestro Ubaldi – abbiamo pensato di esibirci lo stesso, ma da casa. I coristi hanno subito aderito con grande entusiasmo”.
La pellicola, che si aggiudicò molti premi, parla di tre partigiani (interpretati da Vittorio Gassman, Nino Manfredi e Stefano Satta Flores) divenuti amici durante la Resistenza ma che, dopo la fine della seconda guerra mondiale, si dividono e prendono strade diverse. La canzone “E io ero Sandokan” (che nel film fa da sottofondo a delle scene in bianco e nero in cui i tre protagonisti, Gianni, Antonio e Nicola partecipano ad un azione partigiana su una montagna innevata) fa riferimento al fatto che i partigiani, non potendo usare i propri nomi di battesimo per mantenere l’anonimato, utilizzavano nomi di battaglia.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

