Ubriaco e molesto dà in escandescenza: D.A.C.Ur. per tre anni

L'uomo era in possesso di un cavatappi nascosto in una scarpa. Ha numerosi precedenti di polizia e penali

Redazione Online
|2 ore fa
Ubriaco e molesto dà in escandescenza: D.A.C.Ur. per tre anni
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Il Questore della Provincia di Piacenza ha disposto il D.A.C.Ur. – Divieto di Accesso alle aree Urbane nei confronti di un marocchino di 44 anni che a seguito di un intervento della Polizia di Stato avvenuto nella notte del 7 ottobre presso un pubblico esercizio nel centro di Piacenza.
L’intervento delle Volanti è scattato poco dopo l'una di notte, dopo la segnalazione di una persona che stava tenendo un comportamento molesto nei confronti degli altri clienti del locale. Durante il controllo, l’uomo è stato trovato in possesso di un cavatappi in metallo con una lama di quattro centimetri, parzialmente nascosto nella scarpa. Ed è stato denunciato per il reato di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
La decisione del Questore ha tenuto conto anche dei numerosi precedenti di polizia e penali a carico dell’uomo, che comprendono, produzione, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e violenza o minaccia a pubblico ufficiale, furti molti dei quali aggravati, rapina, appropriazione indebita, ricettazione, rissa, lesioni personali, minacce e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, evasione dal carcere. Il soggetto è risultato essere destinatario di ulteriori misure di prevenzione quali l’avviso orale e ben due sorveglianze speciali.
Alla luce di questa personalità propensa a violare le leggi, il Questore ha ritenuto che la condotta dell’uomo potesse rappresentare un pericolo concreto e attuale per la sicurezza pubblica, rendendo necessaria l’adozione di una misura preventiva a tutela della tranquillità dei cittadini e dei locali pubblici. 
Il D.A.C.Ur. avrà una durata di tre anni e comporterà il divieto di accesso ai pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento situati in diverse vie e piazze del centro di Piacenza, nonché il divieto di stazionare nelle immediate vicinanze degli stessi. 
Il provvedimento si inserisce nell’ambito delle misure di prevenzione finalizzate a contrastare comportamenti pericolosi e a garantire la sicurezza e la tranquillità pubblica.