"Soldi falsi, dobbiamo controllare". Ma le vittime non ci cascano e mettono in fuga i truffatori
Redazione Online
|7 anni fa

Due tentativi di truffa andati a vuoto domenica 1° luglio in Val Trebbia e Val Tidone, grazie al fiuto e all’accortezza delle potenziali vittime.
Il primo caso nel pomeriggio a San Nicolò, quando una 73enne si è trovata alla porta un finto agente municipale sulla cinquantina che le chiedeva di verificare le banconote da 20 euro, in quanto sarebbero risultate false durante un pagamento in Posta. La donna non è caduta nel tranello, e il finto agente è fuggito in auto con un complice.
Il secondo, analogo, episodio, è accaduto Castel San Giovanni: un giovane sulla 30ina (forse il complice) con in testa un berretto con la scritta Carabinieri, si è presentato alla porta di una 69enne, dicendole che aveva fatto rifornimento al distributore con banconote false. Anche in questo caso la scaltra anziana non è caduta nel tranello e lo ha cacciato via a male parole.
Sui due episodi indagano i carabinieri di Sarmato.
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