Bascherdeis 2026, Andrea Loreni tornerà a camminare nel cielo di Vernasca

Il funambolo che nel 2016 "sorvolò" piazza Vittoria si esibirà di nuovo su una corda sospesa in aria nell'edizione in programma sabato 25 e domenica 26 luglio

Federica Duani
|2 giorni fa
Il funambolo Andrea Loreni, che ha camminato per 150 metri dalla Pieve al campanile della chiesa in occasione del Bascherdeis 2016
Il funambolo Andrea Loreni, che ha camminato per 150 metri dalla Pieve al campanile della chiesa in occasione del Bascherdeis 2016
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Svelate le date dei Bascherdeis 2026 a Vernasca: sabato 25 e domenica 26 luglio. Il primo artista confermato è Andrea Loreni, funambolo italiano noto per le sue traversate ad alta quota, che nel 2016 "sorvolò" piazza Vittoria camminando su una corda tesa dal campanile della chiesa di San Colombano all’Antica Pieve. Loreni torna dopo dieci anni.
«Il funambolismo non è solo una passione, ma il mio lavoro», spiega, nato da una ricerca personale dopo l’università e sviluppato tra teatro di strada, circo e cavo teso. Ha camminato tra grattacieli a Milano, a Tokyo, in templi Zen e sulla diga di Ridracoli, a 190 metri di altezza. La traversata di Vernasca del 2016 resta un ricordo positivo: «Clima del festival, lavoro con i tecnici, musica e accoglienza del pubblico: un’esperienza vissuta come una festa».
Parla anche delle cadute, parte del percorso: «Il fallimento va attraversato e accettato, senza aggrapparsi a nulla». Camminare sul filo è meditazione concreta, vissuta nel presente.
Per il ritorno a Vernasca, Loreni dice: «Non ho aspettative precise, voglio godermi ogni istante». L’invito finale: «Venite ai Bascherdeis: un festival pazzesco, che ricorda come stare bene insieme, già questa è una rivoluzione».