Ex Gasometro di Fiorenzuola, ulteriori 122mila euro per la bonifica

La Giunta comunale dà il via libera al progetto esecutivo dell'ultimo stralcio. L'investimento complessivo supera i 321 mila euro.

Redazione Online
|3 ore fa
Ex Gasometro di Fiorenzuola, ulteriori 122mila euro per la bonifica
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Prosegue il percorso di bonifica e messa in sicurezza permanente dell'area dell'ex Gasometro di Fiorenzuola d'Arda. Nella seduta odierna, la Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo relativo al secondo e ultimo stralcio dell'intervento, corrispondente alla terza fase delle opere, per un importo di 122.168,25 euro.
Il nuovo intervento consentirà di completare le operazioni di bonifica nel settore occidentale dell'area, comprendente il piazzale di ingresso agli edifici e la strada di accesso da viale Cairoli, dando continuità ai lavori già eseguiti nell'ambito del primo stralcio progettuale.
L'approvazione giunge a seguito della conclusione dei lavori della Conferenza dei Servizi e del via libera tecnico rilasciato da ARPAE il 14 ottobre scorso. Il progetto è stato redatto dal geologo Gabriele Corbelli, già incaricato della progettazione e della direzione dei lavori relativi alle precedenti fasi dell'intervento.
Le risorse aggiuntive derivano dall'integrazione dei finanziamenti statali destinati al Programma nazionale di bonifica dei siti orfani, assegnati attraverso la Regione Emilia-Romagna. Il nuovo stralcio non prevede alcun cofinanziamento a carico del bilancio comunale.
Il quadro economico complessivo aggiornato delle tre fasi progettuali raggiunge così 321.581,52 euro, dei quali 199.413,27 euro relativi al primo stralcio e 122.168,25 euro destinati al suo completamento.
Come già comunicato dall'Amministrazione nello scorso mese di settembre, i lavori del primo stralcio hanno interessato le aree esterne dell'ex complesso industriale, con operazioni di bonifica rese necessarie dalla presenza di contaminanti riconducibili alle attività produttive svolte storicamente nel sito. Lo scorso 19 ottobre il direttore dei lavori ha trasmesso la documentazione contabile relativa allo stato finale di queste opere.
«Si tratta di un altro risultato significativo all'interno di un percorso lungo e articolato, che la nostra Amministrazione ha seguito con costanza e determinazione», dichiara il Sindaco Romeo Gandolfi. «La bonifica dell'ex Gasometro rappresenta un intervento importante per la tutela ambientale e per il futuro di una porzione significativa del tessuto urbano cittadino. Dopo aver portato a compimento il primo stralcio, siamo oggi nelle condizioni di procedere verso il completamento delle opere, grazie all'ottenimento di ulteriori risorse che consentono di non gravare sul bilancio comunale per questa nuova fase. È il risultato di un lavoro amministrativo e tecnico che prosegue nel tempo, anche quando richiede passaggi complessi e poco visibili ai cittadini».
L'intervento si inserisce in un percorso avviato negli anni precedenti attraverso approfondite indagini ambientali, l'elaborazione del piano di caratterizzazione e dell'analisi di rischio, fino alla definizione e all'approvazione dei progetti di bonifica.
«Con questa nuova fase interveniamo sulla parte occidentale dell'area, completando il programma di risanamento ambientale previsto per le superfici esterne», aggiunge l'Assessore Elena Grilli. «Si tratta di un sito particolarmente complesso, anche per le caratteristiche della contaminazione pregressa e per la sua collocazione nel tessuto urbano. Il lavoro svolto in collaborazione con i professionisti incaricati, gli uffici comunali e gli enti competenti ha consentito di affrontare progressivamente le diverse criticità e di definire gli interventi necessari. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo ulteriore risultato».
L'approvazione del progetto esecutivo costituisce il presupposto per i successivi adempimenti necessari alla realizzazione dell'ultimo stralcio, che completerà il programma di bonifica e messa in sicurezza permanente dell'area.
Resta distinto il tema dell'eventuale futuro recupero del fabbricato storico, che non rientra nelle opere oggetto della deliberazione odierna.