“Il mercante di Venezia”, Shakespeare al Teatro di Fiorenzuola
Redazione Online
|3 anni fa

Arriva al Teatro “Giuseppe Verdi” di Fiorenzuola d’Arda una delle più celebri opere di William Shakespeare: “Il mercante di Venezia”, rappresentata per la prima volta a Londra nel 1598.
L’opera, diretta da Paolo Valerio e prodotta dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia; dal Centro Teatrale Bresciano e dal Teatro de Gli Incamminati, andrà in scena nel Teatro
fiorenzuolano mercoledì 23 novembre, alle 20.45, nell’ambito della stagione teatrale 2022-2023.
La rappresentazione, oggi come quattro secoli fa, pone al pubblico questioni fondamentali, come scontri etici, rapporti social ed interreligiosi, valori dei sentimenti e ruolo del denaro.
Protagonista della trama è Shylock, ebreo usuraio – interpretato da Franco Branciaroli – a cui si rivolge Antonio, ricco mercante veneziano, nel ruolo di garante per l’amico Bassanio che ha bisogno di tremila ducati per armare una nave e raggiungere Belmonte, dove aspira a diventare marito della nobile Porzia. Shylock impone tuttavia una spietata obbligazione: se la somma non sarà restituita, pretenderà una libbra della carne di Antonio, tagliata vicino al cuore.
Accanto ai protagonisti dell’opera si presenta un mondo mutevole e vibrante di personaggi che incarnano inquietudini e complessità presentate, già nel Cinquecento, in chiave moderna.
L’opera, diretta da Paolo Valerio e prodotta dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia; dal Centro Teatrale Bresciano e dal Teatro de Gli Incamminati, andrà in scena nel Teatro
fiorenzuolano mercoledì 23 novembre, alle 20.45, nell’ambito della stagione teatrale 2022-2023.
La rappresentazione, oggi come quattro secoli fa, pone al pubblico questioni fondamentali, come scontri etici, rapporti social ed interreligiosi, valori dei sentimenti e ruolo del denaro.
Protagonista della trama è Shylock, ebreo usuraio – interpretato da Franco Branciaroli – a cui si rivolge Antonio, ricco mercante veneziano, nel ruolo di garante per l’amico Bassanio che ha bisogno di tremila ducati per armare una nave e raggiungere Belmonte, dove aspira a diventare marito della nobile Porzia. Shylock impone tuttavia una spietata obbligazione: se la somma non sarà restituita, pretenderà una libbra della carne di Antonio, tagliata vicino al cuore.
Accanto ai protagonisti dell’opera si presenta un mondo mutevole e vibrante di personaggi che incarnano inquietudini e complessità presentate, già nel Cinquecento, in chiave moderna.
La stagione 2022-2023 del Teatro “Giuseppe Verdi” di Fiorenzuola d’Arda, vede la direzione artistica di Mino Manni; l’organizzazione dell’Amministrazione Comunale di Fiorenzuola d’Arda e il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione Piacenza e Vigevano.
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