Macerie mai rimosse dopo il crollo: «Castell'Arquato merita decoro»
Italia Nostra chiede verifiche sulla permanenza dei materiali in via della Riva
Federica Duani
|2 ore fa

La macerie sono lì dall’ottobre 2024
A oltre un anno e mezzo dalla demolizione di un fabbricato parzialmente crollato a seguito del maltempo, restano ancora irrisolti gli interrogativi sul destino delle macerie accumulate in via della Riva, nel centro storico di Castell'Arquato. A sollevare la questione è la sezione Fiorenzuola e Valdarda di Italia Nostra, che richiama l’attenzione sullo stato dell’area e sulle possibili implicazioni legate al decoro urbano e alla gestione dei materiali derivanti dalla demolizione.
La vicenda risale all’ottobre del 2024 quando, come riferito su Libertà del 20 ottobre di quell’anno, un fabbricato già da tempo disabitato e in condizioni precarie subiva un parziale crollo a causa delle violente piogge. Dopo una prima messa in sicurezza dell’area, ciò che restava dell’edificio venne demolito per ragioni di sicurezza pubblica. Da allora, tuttavia, i resti dell’intervento sono rimasti sul posto.


