Bettola, “capitale” della Val Nure. Stasera alle 21 a Quarta Dimensione
Redazione Online
|5 anni fa

E’ vero che la cittadina di Bettola sorse in epoca romana con l’antico nome di Betulia? Perché l’abitato si formò con l’unificazione di due distinti borghi a cavallo del Nure? E’ vero che le due nobili famiglie bettolesi dei Camia e dei Nicelli si sfidarono in una lunga e sanguinosa faida nel secolo XVI? Quale famiglia ne uscì vincitrice? Quali monumenti testimoniano l’importanza di Bettola tra il basso Medioevo e il Rinascimento? E’ vero che la cittadina fungeva da caposaldo nel sistema delle antiche percorrenze verso i porti di Genova e della Liguria? Queste domande, insieme a molte altre, troveranno risposta questa sera alle ore 21,00 su Telelibertà, nel corso di una nuova puntata di “Quarta Dimensione”. Il programma, condotto dall’arch. Manrico Bissi, accompagnerà il pubblico lungo le falde della Val Nure, alla scoperta della sua antica “capitale” Bettola. Posta a guado del torrente, Bettola si formò come piazza di mercato e come snodo tra la bassa e l’alta valle: i Nicelli vi esercitarono una signoria personale, garantendo la speciale indipendenza della cittadina (e dell’intera Val Nure) dal fisco e dal governo visconteo-sforzesco di Milano. Più recentemente, quello stesso spirito di libertà e di indipendenza si è espresso con la partecipazione attiva alla Resistenza (1943-1945), che portò alla costituzione della “Libera Repubblica di Bettola” tra l’estate e l’autunno 1944.
Gli articoli più letti della settimana
1.
«Per 17 anni accanto a mia moglie, ora non c’è più e chiedo giustizia»
2.
«Prigionieri in casa: quei maremmani ancora incustoditi»
3.
Fiorenzuola, mattina di follia al parco: «Lo sputo poi le botte da uno sconosciuto»
4.
Notte di follia a Piacenza, vandalo danneggia 9 auto e scrive pure un insulto sul cofano con il pennarello

