Chiusura ponte sul Nure, arriva un sostegno per sei mesi di resistenza

Dalla Fondazione Orlando un assegno da 25.842 euro da dividere tra alcuni commercianti di Pontenure e Montale

Cristina Maserati
|2 ore fa
La consegna dell’assegno della Fondazione Orlando ai commercianti di Pontenure e Montale- © Libertà/Cristina Maserati
La consegna dell’assegno della Fondazione Orlando ai commercianti di Pontenure e Montale- © Libertà/Cristina Maserati
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Sei mesi di resistenza, di impegno giornaliero per trovare soluzioni alternative, mettendo in atto tutte le risorse della propria capacità imprenditoriale anche quando il crollo delle vendite può alimentare atteggiamenti rinunciatari. Così è stato il periodo di chiusura del ponte sul Nure per i commercianti di Pontenure e Montale, durante il quale le attività sono state messe a dura prova dalla drastica diminuzione del passaggio sulla via Emilia.
A quattro mesi, ormai, dalla conclusione dei lavori è arrivata, un po’ inattesa, la notizia positiva: alcuni commercianti hanno ricevuto un contributo dalla Fondazione Orlando, ente no-profit costituito da Confcommercio con scopi di assistenza sociale a vantaggio di imprese colpite da eventi criminosi o calamitosi (come avvenne per gli ambulanti della fiera di Sant’Antonino in occasione della tromba d’aria nel 2022).
La consegna del maxiassegno di 25.842 euro è avvenuta nel municipio di Pontenure alla presenza del sindaco Sergio Fuochi e dell’assessora Sara Scaravella, del direttore provinciale Confcommercio Gianluca Barbieri, del rappresentante di zona di Piacenza Riccardo Palmerini, della funzionaria Giorgia Sebastiani e della referente del comitato dei commercianti pontenuresi Katia Segalini. «Il Comitato di Pontenure e Montale grazie all’azione compatta è riuscito a far comprendere i contorni dell’emergenza, cosa non semplice visto che alla Fondazione Orlando pervengono richieste da tutto il territorio nazionale» sottolinea Gianluca Barbieri.
Katia Segalini, a nome del Comitato che a suo tempo ha organizzato incontri e partecipato a vari tavoli istituzionali e con le rappresentanze di categoria, esprime soddisfazione «per un raro e concreto segnale di attenzione e interesse per i commercianti danneggiati» e prospetta nuove occasioni  per promuovere sinergie.
«Apprezziamo la coesione dei commercianti che hanno unito le forze per affrontare l’emergenza, così come la sensibilità di Confcommercio che li ha supportati nella loro azione», è il commento del sindaco Sergio Fuochi e dell’assessora Sara Scaravella, che hanno auspicato nuove azioni di rete per far crescere i negozi di vicinato, fondamentali per la vita del paese.
Destinatari del contributo a Pontenure il Bar One di Monia Colombi, Superfici Design di Manuel Sidoli, Mondani Home di Andrea Mondani e a Montale La locanda di Minny di Monica di Pardo e la tabaccheria di Anatolie Bargan: tra di loro sarà ripartita la somma, sulla base del danno documentato come mancato guadagno rispetto agli anni precedenti nel periodo settembre-marzo. «Per sopperire al mancato passaggio abbiamo dovuto investire maggiormente sulla promozione dell’esercizio e questo ristoro è certamente un aiuto che va a limare il danno subito» commenta Andrea Mondani. «Sono sorpresa e soddisfatta per questo segnale di attenzione, ma avremmo voluto che uguale attenzione fosse garantita dallo Stato», conclude Monia Colombi.