Folla a Ferriere per dire no al parco eolico. C’è anche il ministro Foti

Assemblea pubblica nel salone parrocchiale: ma la gente “occupa” anche il piazzale. Il ministro: si dia vita a un coordinamento

Elisa Malacalza
Elisa Malacalza
|3 giorni fa
Il salone parrocchiale affollato per l'assemblea
Il salone parrocchiale affollato per l'assemblea
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Il salone parrocchiale di Ferriere non basta. La folla si accalca in tutto il piazzale: gente dalla Liguria, dalla Valtrebbia, dalla città. Escursionisti, cacciatori, ambientalisti, allevatori, agricoltori, amministratori dei paesi vicini: e seduto in prima fila il ministro Tommaso Foti. Più di 250 persone collegate in streaming. 
È un coro di no al progetto di 7 pale alte 180 metri che, con un progetto da 65 milioni di euro, la European Energy, società danese, vuole installare sul monte Crociglia. Tempo fino al 21 febbraio per presentare le osservazioni: per questo la sindaca Carlotta Oppizzi, con il vicesindaco di Santo Stefano d’Aveto Mattia Crucioli, ha convocato l’assemblea pubblica di oggi, «e partiranno anche banchetti informativi in città, già da mercoledì», spiega.
Il piazzale "occupato" a Ferriere
Il piazzale "occupato" a Ferriere
Le osservazioni saranno inviate al Ministero dell’ambiente, dove è in corso la Valutazione d’impatto ambientale del progetto presentato a luglio. Due i milioni di euro promessi dalla società come compensazione al territorio: «Ma non siamo quelli con l’anello al naso cui i conquistadores davanti specchietti chiamandolo oro. Siamo uniti nel dire no». Alle pareti, l’articolo 9 della Costituzione.
Il ministro Foti, con la senatrice Elena Murelli, invita a creare un coordinamento, subito, per rispondere al progetto con le osservazioni, «supportati dalle competenze tecniche di Provincia e Regione». Intervenuto anche il presidente dell’Unione Montana Alessandro Chiesa.
La sala affollata a Ferriere
La sala affollata a Ferriere