Castel San Giovanni ricorda i martiri delle foibe

Nella omonima piazza posizionati una corona di alloro e una rosa bianca. Tra gli italiani costretti 80 anni fa a lasciare le terre dalmate anche il castellano Giorgio Pinna

Mariangela Milani
|3 mesi fa
Un momento della cerimonia- © Libertà/Mariangela Milani
Un momento della cerimonia- © Libertà/Mariangela Milani
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Castel San Giovanni ha ricordato i martiri delle foibe e gli italiani, tra cui il castellano Giorgio Pinna, costretti quasi 80 anni fa a lasciare le terre fiumano dalmate. In piazzale Martiri delle foibe sono stati posizionati una corona di alloro e una rosa bianca "perché – ha ricordato la sindaca Valentina Stragliati – gli errori negazionisti del passato non si ripetano mai più". Tra i presenti anche i ragazzi e le ragazze del consiglio comunale dei giovani e Paola Pinna Balbi, figlia di Giorgio, tra i 350 mila istriani, fiumani e dalmati costretti dopo il 10 febbraio del 1947 a lasciare case, averi, affetti. "Un tempo mi vergognavo di questo passato – ha testimoniato la figlia – ora ne sono orgogliosa".