Castello: pandemia finita, ma gli scolari pranzano ancora al banco
Da più parti è stato chiesto di ritornare quanto prima alla situazione pregressa, ripristinando i locali del refettorio. La sindaca si è impegnata a trovare le risorse.
Mariangela Milani
|6 mesi fa

Castelsangiovanni è l'unico comune della provincia dove i bambini mangiano ancora in classe. Durante la pandemia si era infatti deciso di servire i pasti direttamente al banco. Da allora ad oggi però la situazione pre-covid non è più stata ripristinata, con un conseguente continuo rialzo dei costi per l'ente pubblico e, quel che è peggio, con una mancata occasione di socializzazione per i bambini e le bambine delle scuole. Se ne è avuta notizia durante l'ultima seduta del consiglio comunale.
«Siamo l’unico comune della provincia – ha detto la sindaca Valentina Stragliati – dove i bambini mangiano ancora in classe». «Questo perché – ha aggiunto – dopo il covid la scuola aveva chiesto alla precedente amministrazione di proseguire con le stesse modalità e così è stato».
Anche per questo durante la seduta del consiglio comunale da più parti è stato chiesto di ritornare quanto prima alla situazione pregressa, ripristinando i locali del refettorio. Su tale punto la sindaca si è impegnata a trovare le risorse.
«Anche per noi – ha detto – si tratta di una situazione non ottimale. Riconvertire però i locali e ritornare alla situazione precedente non è facile e nemmeno immediato, servono risorse che comunque ci impegniamo a trovare».

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