Petardi, mozziconi e sputi: Castel San Giovanni aggiorna il Regolamento comunale
Redazione Online
|1 anno fa

Stop al guano di piccioni, a tapparelle pericolanti che rischiano si schiantarsi al suolo, a petardi, mozziconi gettati a terra, sputi su suolo pubblico, fuochi accesi dove capita. Sono solo alcuni dei comportamenti normati nei 34 articoli del Regolamento comunale di polizia urbana, a cui l’amministrazione comunale di Castel San Giovanni ha deciso di mettere mano. “Non dovrebbe essere necessario – ha detto la sindaca Valentina Stragliati durante l’esame del testo in commissione – ma visto che oggi l’inciviltà regna sovrana, dobbiamo farlo”.
Regole per la buona convivenza civile
Si va dal divieto di occupare spazi pubblici riservati a disabili, al divieto di esplodere petardi. Chi accende fuochi deve darne preventiva comunicazione agli uffici comunali. Ci sono disposizioni che riguardano la vernice fresca e altre che riguardano gli infissi. Questi ultimi vanno controllati per evitare, soprattutto in caso di edifici datati, che possano improvvisamente staccarsi e crollare a terra. Vietato lo scrollo selvaggio di tovaglie e tappeti, stop ai liquidi residui di lavaggi o addirittura di cottura dei pasti, gettati nei tombini. Vietato sputare a terra e gettare mozziconi di sigaretta.
Il primo Regolamento risale a inizio Novecento, aggiornato negli anni Settanta e poi mai più revisionato. L’esame del testo è talmente complesso che prima della sua adozione sarà necessario un lungo lavoro di limatura.
Il primo Regolamento risale a inizio Novecento, aggiornato negli anni Settanta e poi mai più revisionato. L’esame del testo è talmente complesso che prima della sua adozione sarà necessario un lungo lavoro di limatura.
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