Rocca di Borgonovo, ultimo piano invaso dal guano di piccioni
Fino a quindici centimetri su pavimenti, scale, corridoi e finestre, nei locali che dovranno ospitare gli archivi dell’ente pubblico
Mariangela Milani
|1 ora fa

Fino a quindici centimetri di guano a ricoprire pavimenti, scale, corridoi e finestre. È la drammatica situazione in cui si trovano molti dei locali al terzo piano della rocca comunale di piazza Garibaldi a Borgonovo. L’ultimo piano, quello dove un tempo avevano sede le carceri e dove a breve dovranno essere trasferiti gli archivi dell’ente pubblico.
Tutte cose che non si possono fare, fintanto che non verrà data una ripulita e non verrà impedito ai piccioni di entrare. Per farlo occorre montare una rete, il cui posizionamento è già stato autorizzato dalla Soprintendenza, sul perimetro del tetto del cortile interno. Serve poi sanificare i locali e ripulire dai cumuli di escrementi che infestano anche il ballatoio esterno. L’ente locale ha affidato ad una ditta, la Sanatec, un intervento che dovrebbe restituire dignità a quegli spazi oggi diventati il nido di piccioni.





