Scarcerazione Giuseppe Alberti e la madre Giuseppina, il Gip la rigetta
La legale che li difende, Lorenza Dordoni, annuncia di voler presentare ricorso al Tribunale per il Riesame di Bologna
Mariangela Milani
|5 ore fa

La giudice per le indagini preliminari Francesca Gigli ha rigettato la richiesta di scarcerazione per Giuseppe Alberti e per la madre Giuseppina Decuzzi. Lui resta quindi costretto nel carcere delle Novate con l'accusa di aver ucciso il padre, Luigi Alberti. Giuseppina Decuzzi resta invece agli arresti domiciliari, anche se ora si trova ancora ricoverata nell'ospedale di Castel San Giovanni. La legale che li difende, Lorenza Dordoni, annuncia di voler presentare ricorso al Tribunale per il Riesame di Bologna.
A suo giudizio sia per la madre che per il figlio non sussistono il pericolo di inquinamento delle prove né quello di fuga e tantomeno quello di reiterazione del reato, motivo per cui avrebbero diritto a fare rientro nella villetta di via Giotto. Il Tribunale di Bologna avrà 20 giorni di tempo per esprimersi. Nel frattempo Giuseppina Decuzzi ha chiesto a più riprese di lasciare l'ospedale di Castel San Giovanni, ma sia i medici che l'avvocata che la difende l'hanno sconsigliata.


