Tartufi, raccolti 500 chili. «Ora la stagione rallenta»
«Colpa prima del vento che a inizio giugno ha rallentato la raccolta e adesso del troppo caldo» dicono i raccoglitori di Alta Val Tidone
Mariangela Milani
|1 anno fa

Alta Val Tidone
I primi due mesi di apertura del punto di raccolta comunale del tartufo, in piazza Combattenti a Nibbiano, si sono chiusi a ferragosto con circa 500 chili di scorzone nero raccolto da una ventina di tartufai di Alta Val Tidone. Il primo bilancio parla di una stagione partita in discesa ma che ora rischia di subire una battuta di arresto.
«Colpa prima del vento che a inizio giugno ha rallentato la raccolta e adesso del troppo caldo» dicono i raccoglitori che alla spicciolata arrivano per conferire il loro prodotto. Il punto di raccolta, avviato dal comune che ne ha affidato la gestione a Ranca Tartufi di Vernasca, si trova nella sala polivalente di piazza Combattenti. Chi arriva consegna il frutto delle proprie, faticose, ricerche tra i boschi della vallata. Chiusa la prima fase, a partire dal 20 settembre ripartirà la seconda fase del raccolto con il nero uncinato. Il vero test lo si avrà a ottobre, quando Pecorara ospiterà la rassegna provinciale, durante la quale i tartufai della zona, e non solo, si daranno convegno per tirare le somme dell’intera stagione.

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