A Cotrebbia un grande piano casa da 2,5 milioni

Il Comune di Calendasco candida il recupero dell’ex canonica e di altri spazi: saranno così creati alloggi di edilizia pubblica e sociale

Cristian Brusamonti
|3 ore fa
Le case parrocchiali in stato di abbandono vicino alla chiesa di Cotrebbia Nuova di Calendasco - © Libertà/Cristian Brusamonti
Le case parrocchiali in stato di abbandono vicino alla chiesa di Cotrebbia Nuova di Calendasco - © Libertà/Cristian Brusamonti
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Anche se oggi sembrano il regno del degrado e dell’abbandono, ci sono buone speranze che quelle case tornino presto ad essere abitate, con lo stesso identico scopo per il quale vennero costruite circa cent’anni fa: dare a tutti un tetto sopra la testa sotto al quale crescere la propria famiglia, anche quando si è in difficoltà economica.
A Cotrebbia Nuova, nelle campagne di Calendasco, l’amministrazione comunale ha deciso di candidare il recupero della canonica e degli edifici parrocchiali attorno alla chiesa al Piano Casa della Regione Emilia Romagna, che prevede il recupero delle case pubbliche sfitte e la creazione di nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica e sociale. In tutto, da progetto preliminare, serviranno due milioni e mezzo di euro per sistemare tutto il complesso, con il benestare della Curia, e trasformarlo in abitazioni per giovani coppie.
Il progetto prevede la creazione di un piccolo quartiere residenziale a partire dal recupero della “stecca” di abitazioni sul lato ovest, lunga 43 metri su tre livelli, allo scopo di ricavarne almeno 6 unità abitative per ospitare circa 24 nuovi abitanti. Nella casa in fondo alla stretta area verde che costeggia la “stecca”, l’ex sede della locale Pubblica Assistenza, sarà consolidata e resa efficiente dal punto di vista energetico (con cappotto termico, impianti di climatizzazione e installazione di pannelli fotovoltaici) per realizzare almeno due abitazioni per 6 o 7 abitanti.
Infine, c’è il recupero della canonica sul lato opposto della chiesa: qui si vorrebbero realizzare quattro abitazioni per circa 5 o 6 abitanti, oltre a lasciare il piano terra libero quali locali di pubblico servizio a favore della popolazione di Cotrebbia.