Bobbiano, cena in trattoria per salvare la chiesa
Il tempio dedicato a San Michele è chiuso da anni con un grosso lucchetto per la presenza di crepe minacciose. Il comitato "Salviamo il cuore di Bobbiano" non si dà per vinto
Cristian Brusamonti
|1 ora fa

La chiesa di San Michele Arcangelo
C’è un grosso lucchetto che, finalmente, impedisce a chiunque di entrare liberamente all’interno della chiesa di San Michele a Bobbiano, sulle colline di Travo. È solo una delle misure per contrastare l’invasione di ladri e vandali all’interno della struttura, abbandonata da anni a causa delle crepe che la percorrono da parte a parte. Dopo un anno di attività, il comitato “Salviamo il cuore di Bobbiano” non ha smesso di darsi da fare per cercare di recuperare l’edificio, luogo amatissimo dagli abitanti della valle. E adesso rilancia con una cena benefica, la prossima settimana: giovedì 4 giugno, tutti invitati alla trattoria I Pastori per sostenere questa buona causa in compagnia.
Benché da tempo l’edificio a lato del caratteristico torrione sia stato preda di furti e non rimanga più molto da sottrarre, negli ultimi tempi la parrocchia - attraverso il parroco di Travo don Omar Bonini - ha provveduto a sgomberare gli ultimi oggetti di valore che erano custoditi all’interno: libri, armadi e perfino i lampadari, che ora sono stati trasferiti in luogo sicuro.

