Bobbio Film Festival, clima agreste e metafore surreali con "Bella e perduta"
Redazione Online
|9 anni fa

Folto pubblico la sera di mercoledì 17 agosto al Bobbio Film Festival per “Bella e perduta”, il film di Pietro Marcello.
L’opera, densa di metafore surreali, è una favola moderna ambientata nella reggia borbonica di Campitello, nel Casertano; ci sono Pulcinella, un bufalo che parla, un clima agreste nella Terra dei fuochi. La proiezione è stata seguita da un dopo film ricco di domande, coordinato dal critico cinematografico Dario Zonta.
Il Festival prosegue giovedì 18 con Pericle il nero, segnalato al Festival di Cannes, diretto da Stefano Mordini che sarà ospite al Chiostro.
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