Bobbio piange Patrizia Marchi, assessora e insegnante
Volontaria di Croce rossa e impegnata attivamente per il suo territorio. Lascia il marito Maurizio, presidente della Ra Familia Bubieiza, e i due adorati figli

Elisa Malacalza
|3 ore fa

Patrizia Marchi a Brugnello
La notizia si è diffusa rapidamente stamattina a Bobbio, nell'incredulità generale. La città piange Patrizia Marchi, attuale assessora all'istruzione del Comune e già per anni consigliera comunale. Marchi, 63 anni, insegnante dell'istituto comprensivo dell'Alta Valtrebbia, alla primaria, era da sempre impegnata nelle associazioni del paese: volontaria della Croce Rossa, che aveva contribuito a fondare e in cui poi era tornata a militare dopo il Covid, faceva parte del sodalizio Ra Familia Bubieiza, guidato dal presidente Maurizio "Gerry" Alpegiani.
Quella affrontata con estrema dignità da Patrizia è stata una malattia dall'evoluzione rapida e tragica: nel dicembre scorso, in consiglio comunale a Bobbio, il sindaco Roberto Pasquali aveva motivato l'assenza dell'assessora per motivi di salute, un'assenza che non si era mai verificata prima, visto che, in ogni circostanza, l'assessora Marchi è sempre stata presente nella vita della città di cui era orgogliosa.
Nonostante le cure e il calvario che stava attraversando, Patrizia, sempre in dicembre, aveva voluto partecipare in municipio all'inaugurazione della mostra sui ricordi dei tempi di scuola: anche quella iniziativa, tra le tante che aveva curato negli anni, era stata pensata soprattutto da lei per valorizzare le radici del territorio e la scuola di valori in cui, dopo aver frequentato le Magistrali a Bobbio, aveva sempre creduto. Patrizia aveva due figli, che amava più di ogni altra cosa al mondo: Davide e Federica. Per anni è stata anche corrispondente di Libertà dall'Alta Valtrebbia. L'ultimo saluto sarà in San Colombano.

