Dagli scavi riaffiora un’antica saliera rimasta quasi intatta
A Calendasco, durante l’ultima campagna di ricerca archeologica sul retro delle ex scuderie del castello
Cristian Brusamonti
|3 settimane fa

La saliera emersa dagli scavi
Nessuno sa cosa si nasconda sotto i terreni che circondano un castello medievale. Ma una cosa è certa: basta rimuovere pochi strati di terra perché riaffiorino storie dimenticate. Così a Calendasco, durante l’ultima campagna di scavo sul retro delle ex scuderie del castello, è affiorata una piccola saliera rinascimentale, praticamente integra: il reperto meglio conservato e più significativo tra quelli emersi dai “saggi” realizzati alcuni mesi fa dagli archeologici, in accordo con la Soprintendenza.
Presto, però, si ritornerà a scavare nello stesso punto con un obiettivo: ricostruire l’estensione dell’antico fossato del maniero, oggi scomparso.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

