Halloween, a San Nicolò c'è la "villa del terrore"

Ogni anno la casa di Antonio Genovese si arricchisce di nuove proposte da incubo. Alla fine arriva sempre il dolcetto

Angela Zeppi
|2 ore fa
La villetta di Genovese - © Libertà/Angela Zeppi
La villetta di Genovese - © Libertà/Angela Zeppi
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Frotte di ragazzini si aggirano lungo le strade di San Nicolò nella notte di Halloween. Sempre più famiglie addobbano le proprie case. Ogni anno aumentano le spedizioni: intere classi di materne ed elementari, ma anche adolescenti e genitori movimentano il paese con trasferimenti a piedi da un campanello all’altro.
Precursore nella zona è Antonio Genovese che anche in questa edizione ha provocato strilli e distribuito dolcetti.
La nuova idea della villetta in via Martiri Fosse Ardeatine è una mano “viva” che agguanta la gola dei malcapitati. Dagli Stati Uniti, dove spesso il tecnico informatico si reca per lavoro, arriva anche una proiezione terrificante che si aggiunge a cadaveri, scheletri, schermi viventi e mostri di vari tipi proposti ad ogni “notte dei Santi”. Quando i bambini entrano attirati dal divertimento, vestiti da zombie o diavoletti, immancabilmente si spaventano per l’apertura a scatto di una cassa da morto o per il ragno che balza verso di loro. Spesso scappano fuori dal cancello senza ritirare i cioccolatini.