La polizia locale fa rinascere l'Unione Bassa Valtrebbia e Valluretta dalla sue macerie
Redazione Online
|1 anno fa

Dalle macerie dell’Unione Bassa Valtrebbia Valluretta, adesso il Corpo di polizia locale sembra risorgere con un accordo “a quattro” per garantire la sopravvivenza del servizio nel modo più funzionale e meno traumatico possibile: Rivergaro, Gossolengo, Gragnano e Calendasco sarebbero propensi a riattivare l’esperienza di polizia locale sotto forma di servizio associato, con un unico comandante. Proprio la prossima settimana la nuova convenzione dovrebbe iniziare a circolare nei vari consigli comunali. Così il nuovo servizio tornerà ad avere pari (e consistente) estensione territoriale – dal Po al monte Denavolo – ma con un numero di agenti dimezzato rispetto a qualche mese fa (da 10 a 5). In compenso, quest’ultimi non si dovranno più occupare del territorio di Rottofreno, già uscito a suo tempo dall’Unione, che negli ultimi anni ha sempre portato in dote una bella quantità di impegno per gli agenti (dagli incidenti ai controlli sulla via Emilia Pavese).
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