«La sveglia? Non ci pesa». I ragazzi con gli alpini
A Pieve di Montarsolo la quinta edizione del campo scuola

Nicoletta Marenghi
|2 ore fa

Il campo scuola degli alpini - foto Nicoletta Marenghi
«Il cellulare? Non ci manca. Stiamo sempre insieme, non ce n’è bisogno». La risposta arriva quasi in coro dai ragazzi del Campo scuola degli Alpini. «Anzi, stare senza telefono libera la mente» aggiunge una di loro. Solo i più grandi confessano un po’ di nostalgia, soprattutto la sera, ma dura poco: il programma è così ricco che non c’è tempo per annoiarsi.
Succede a Pieve di Montarsolo, frazione del comune di Corte Brugnatella, dove da cinque giorni le montagne sono tornate ad animarsi grazie delle voci di sessanta ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 17 anni, protagonisti della quinta edizione del Campo scuola organizzato dalla Sezione Alpini guidata da Gian Luca Gazzola. Dopo la notte in tenda, la sveglia suona alle 7, un’ora dopo tutti sono schierati per l’alzabandiera che dà il via alle attività. Pesa alzarsi presto in estate? Anche in questo caso la risposta è negativa. Per i più giovani pesa sicuramente di più andare a letto all’orario stabilito, quando la voglia di chiacchierare sembra non finire mai. Tra i partecipanti ci sono una ventina di “veterani” che hanno già vissuto più edizioni.

