L’anemometro di Scattaglia si ferma, vortice di solidarietà per ricomprarlo
Costa 300 euro, in tre giorni ne sono arrivati 405. Il meteorologo: «Non riesco a crederci. L’ho ordinato e in settimana lo installiamo»

Paola Brianti
|2 mesi fa

L'anemometro di Silvio Scattaglia
C’è troppo silenzio sul tetto di casa Scattaglia a Niviano. L’anemometro della sua stazione meteo, lo strumento che per dodici anni ha tradotto in numeri ogni refolo di vento della Valtrebbia, si è fermato. È l’usura: dopo aver segnato record come quegli 87 chilometri orari che il 7 settembre 2017 avevano fatto tremare gli infissi, il sensore ha smesso di girare. Ma a Piacenza, se si ferma il vento di Silvio Scattaglia, si muove una community intera.
La notizia del guasto è stata pubblicata sul gruppo Facebook di Meteoniviano sabato, il giorno prima di Pasqua. La risposta? Un vortice di generosità che ha superato ogni previsione. Lanciata una raccolta fondi per i 300 euro necessari al pezzo di ricambio, nel pomeriggio di Pasquetta il contatore segnava già 405 euro.


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