Mozziconi all’interno di una pianta, sventato l’incendio a Rivergaro
Una cittadina nota del fumo uscire dalle fessure della pianta e lo segnala al 115. Ennesimo episodio di vandalismo
Redazione Online
|1 ora fa

L'albero nel quale si è sviluppato il principio di incendio
Una pianta che prende fuoco sul lungo Trebbia, nel cuore del giardino più frequentato di Rivergaro, a pochi metri dal bar degli aperitivi. È accaduto nella mattinata di martedì 9 giugno, quando una residente ha notato del fumo uscire da un tronco. La donna ha subito segnalato l'episodio ai vigili del fuoco e gli uomini del 115 sono prontamente giunti sul posto. Quello che i pompieri hanno rilevato, però, ha lasciato il sindaco Andrea Gatti con l'amaro in bocca: all'interno della pianta, tra la corteccia e il tronco, erano stati infilati numerosi mozziconi di sigaretta, come se fosse un posacenere. Da lì è partito il principio d'incendio.
Ora l'albero dovrà essere abbattuto e l'ufficio tecnico del Comune ha già incaricato la ditta per l'intervento. Dopo aver ringraziato la cittadina per la tempestiva segnalazione, il sindaco ha voluto commentare l'accaduto in veste di rappresentante delle istituzioni: «Al di là del danno materiale, che già di per sé è significativo, credo sia doverosa una riflessione - ha dichiarato - È difficile comprendere come si possa arrivare a compiere gesti di questo tipo, che mettono a rischio il patrimonio pubblico e possono avere conseguenze ben più gravi di quanto si immagini. È bene ricordare che questi comportamenti non sono bravate, ma azioni che arrecano un danno alla collettività e comportano precise responsabilità».
Non è la prima volta che episodi di questo tipo colpiscono la comunità di Rivergaro: a luglio del 2024 un cittadino aveva iniettato benzina nei tronchi dei tigli nel quartiere Sant'Agata, provocandone la morte e il conseguente abbattimento; a marzo 2025, invece, erano comparse svastiche disegnate sul selciato di piazza Paolo, e in quel caso le telecamere avevano ripreso dei ragazzini. Gatti torna dunque a ripetere l'ovvio, ma necessario: «I beni pubblici sono di tutti: danneggiarli significa arrecare un danno a tutto il paese».
Thomas Ironi

