«Polveri dall’area del biometano fino alle case»

“Rinnoviamo Sarmato” chiede controlli urgenti e diffida la società: «Sospendete i lavori»

Cristian Brusamonti
|2 ore fa
Una immagine delle polveri provenienti dal cantiere diffusa dal comitato
Una immagine delle polveri provenienti dal cantiere diffusa dal comitato
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Polverone (non solo figurato) sull’area di cantiere del biometano di Sarmato, forse dovuto alla presenza di calce sul terreno: nei giorni scorsi, come segnala il comitato Rinnoviamo Sarmato, a causa del vento e delle movimentazioni dei mezzi d’opera un’importante quantità di polveri si è sollevata nella zona ex Eridania.
Il comitato, che esprime preoccupazione per le possibili conseguenze sulla salute dei residenti, indica come causa del fenomeno il probabile spargimento di calce idrata sul terreno. Col vento, questa nube, sempre secondo Rinnoviamo Sarmato, «sconfina sistematicamente fuori dal cantiere, raggiungendo le vicine abitazioni e penetrando nei giardini e nelle proprietà private». Il comitato aggiunge: «La calce irrita gli occhi, la pelle e le prime vie respiratorie. Non c’è traccia di alcuna mitigazione ambientale: non è stata attivata alcuna operazione di bagnatura del terreno né sono stati predisposti sistemi di contenimento, violando le più elementari buone pratiche di gestione dei cantieri edili e i relativi protocolli di sicurezza».