«Su Costa Chiappona un parere terzo»
Legambiente e Italia Nostra al Comune di Gazzola sul permesso di costruzione
Cristian Brusamonti
|2 ore fa

Il cantiere in località Costa Chiappona di Gazzola - © Libertà/Cristian Brusamonti
«È già la seconda volta che il sindaco di Gazzola Simone Maserati attacca i cittadini e le associazioni ambientaliste solo per aver osato sollevare dubbi sulla legittimità di un permesso di costruire: quello che chiediamo è solo di avere un parere “terzo” e neutrale sulla vicenda della maxi villa alla Costa Chiappona, cosa che non è ancora arrivata dopo cinque mesi».
Legambiente e Italia Nostra replicano all’ultimo intervento di Maserati che - su pressione della Regione - aveva messo sul tavolo un parere urbanistico, firmato dall’architetto Taziano Giannessi, per dimostrare che il Comune aveva agito correttamente, seguendo le norme della legge urbanistica regionale. «Sicuramente un parere competente ma pur sempre di parte» fanno notare le associazioni. «I nostri dubbi non sono fondati su illazioni ma proprio sulla lettura delle norme: l’abbiamo segnalato a Regione e Provincia, dai quali non abbiamo mai ottenuto una risposta chiara e incontrovertibile. Dopo l’ultimo atto del Comune adesso dovremmo metterci il cuore in pace? No, perché resta aperto il problema fondamentale della terzietà del controllo».

