Coperture, volte, cupole: illustrati i lavori antisismici alle chiese della diocesi
I lavori resi possibili grazie a 14,5 milioni di euro di fondi del Pnr
Elisabetta Paraboschi
|2 ore fa

Sono dieci le chiese della diocesi di Piacenza-Bobbio interessate dai lavori resi possibili grazie a 14,5 milioni di euro di fondi del Pnrr: quanto fatto è stato presentato in un convegno - intitolato «Miglioramento sismico delle chiese della Diocesi di Piacenza-Bobbio» - svoltosi a Palazzo Vescovile. Su quali edifici si è intervenuti?
«Il territorio della diocesi comprende 3700 chilometri quadrati - spiega il vicario don Giuseppe Basini - il nostro obiettivo è stato quello intervenire su una fetta importante, mantenendo un equilibrio: così due interventi hanno riguardato la città con la cattedrale e la basilica di San Sisto a Piacenza, due la montagna con la basilica di Bedonia e la chiesa di San Michele Arcangelo di Rompeggio di Ferriere, due la collina con la basilica di San Colombano e la cattedrale di Santa Maria Assunta di Bobbio e quattro la provincia: la basilica di Santa Maria delle Grazie e San Lorenzo di Cortemaggiore, la chiesa di San Fiorenzo a Fiorenzuola, quella di San Protaso e quella dei santi Felice e Tranquillino a Baselicaduce».
Nel merito dei singoli interventi è entrato Ferrari: «Gli interventi - spiega - hanno riguardato le coperture, le volte, gli archi, le cupole, i campanili e in alcuni casi la vulnerabilità degli elementi secondari: penso ad esempio alla basilica di Cortemaggiore, alla cattedrale di Bobbio, alla chiesa di Bedonia e a San Sisto».


