Gheorghe, morto sotto al sole s’indaga sulle cause del decesso

Marian Burjan, il bracciante originario 
di Petrova, viveva a Monticelli. Radu Nicolae (“Cuore”): «Racconteremo questa tragedia»

Valentina Paderni
|2 ore fa
Una foto d’archivio del lavoro nei campi sul sito della Flai-Cgil
Una foto d’archivio del lavoro nei campi sul sito della Flai-Cgil
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Si chiamava Gheorghe Marian Burjan, il 19enne morto domenica pomeriggio mentre lavorava in un campo a Stagno Lombardo, nel Cremonese. Grazie alla collaborazione dell’Arma dei carabinieri restituiamo una dignitosa identità a chi fino a ieri era rimasto senza un nome, per dare tempo alle forze dell’ordine di avvisare la famiglia.
Non aveva la residenza a Monticelli ma, originario di Petrova e arrivato dalla regione romena del Maramures, è molto probabile avesse indicato il comune della Bassa Piacentina quale luogo di domicilio temporaneo. Il bracciante, impegnato nella raccolta manuale dei pomodori per conto di un’azienda della Valtrebbia, era un lavoratore stagionale. Tanto che Radu Nicolae, presidente dell’associazione Cuore, riferimento per la comunità romena che vive a Piacenza, non conosceva il giovane né qualcuno che lo conoscesse. E dichiara: «I lavoratori stagionali sono quelli che vanno e vengono. Racconterò della tragedia giovedì all’interno della trasmissione Info Point Diaspora trasmessa in diretta su Facebook».
Intanto, in attesa che venga svolta l’autopsia disposta dal pubblico ministero che accerterà le cause della morte, il Dipartimento di igiene e prevenzione sanitaria dell’Agenzia di tutela della salute (Ats) della Val Padana prosegue l’attività investigativa.