Hospice: ogni Comune verserà 50 centesimi per abitante
Via libera in Conferenza territoriale sociale e sanitaria con 33 voti favorevoli e 17 astenuti. Dagli enti locali arriveranno così 144mila euro per sostenere le strutture
Elena Caminati
|3 ore fa

Per alcuni è stata una scelta etica e politica indiscutibile, per altri una questione contabile e di rispetto formale delle norme. Alla fine, la Conferenza territoriale sociale e sanitaria (Ctss) ha dato il via libera: i Comuni si autotasseranno con 0,50 euro ad abitante all’anno per contribuire al mantenimento dei due hospice del territorio, la Casa di Iris a Piacenza e la struttura di Borgonovo.
L’esito del voto ha registrato la maggioranza qualificata dei presenti, con 33 voti favorevoli e 17 astenuti (voto ponderato). La misura permetterà di raccogliere complessivamente 144.405 euro. Risorse fondamentali per sostenere strutture i cui costi di gestione reali superano sia il contributo regionale (salito a 268 euro al giorno per posto letto dal 1° maggio) sia il tetto massimo nazionale di 299 euro. Fino ad oggi, la copertura del disavanzo è gravata soprattutto sulla rete associativa (Insieme per l’hospice a Piacenza e Associazione hospice di Borgonovo).
Nonostante la convergenza unanime sull’importanza del servizio offerto dalle due strutture, il confronto in aula è stato acceso, riflettendo visioni opposte su chi debba farsi carico delle spese. I sindaci favorevoli hanno difeso con forza il valore politico della decisione.
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