Maggio “pazzo” con soli 10 gradi. Da domani si torna alla normalità
Freddo e pioggia come non si vedevano da diversi anni complici correnti gelide da nord. Dighe alla massima capienza
Claudia Molinari
|2 ore fa

Maggio è un mese di grandi sbalzi climatici. E questo lo sappiamo: però, per ritrovare la temperatura di 10 gradi con cui ci siamo svegliati ieri mattina (15 maggio), bisogna andare indietro di diversi anni, visto che negli ultimi anni fenomeni di questo tipo erano stati limitati ai primi giorni di maggio.
A spiegarlo è Silvio Scattaglia di Meteo Niviano (progetto meteorologico e climatologico incentrato sulla provincia di Piacenza), che chiarisce: «Sono già due o tre anni che maggio è instabile, ma quest’anno l’aria fredda che scende dalle latitudini settentrionali, abbastanza anomala, rende le condizioni più estreme. Infatti, oggi (ieri, ndr) siamo sotto media in quota di 6-7 gradi, visto che abbiamo 2-3 gradi in quota a 1500 metri, rispetto agli 8-9 gradi che dovremmo avere».
L’aspetto che stupisce maggiormente, chiarisce l’esperto, non è tanto l’anomalia, ma il fatto che si tratti di una anomalia al ribasso, poiché di solito siamo abituati ad avere valori in più e non in meno: ad esempio in aprile, abbiamo avuto una situazione analoga, se si ricorda il 25 di aprile; ma al contrario, con temperature praticamente estive.
Venendo alle previsioni, Scattaglia ci rassicura «Da domani sera (oggi, ndr) fino a domenica, le temperature si riportano su valori quasi in linea col periodo e poi da metà della settimana sono previste in ulteriore aumento, raggiungendo anche valori superiori alle medie stagionali. Il che ci dovrebbe riportare nella situazione più positiva».
Nel frattempo nei campi si fanno i conti con una primavera classica con le consuete caratteristiche di criticità e con una piovosità concentrata nel mese di maggio, che fa da contraltare ad un mese di aprile siccitoso.


