Seta: «77 milioni di passeggeri serviti e 30 milioni di km»
Nella Carta dei Servizi i dati del trasporto pubblico del bacino regionale
Redazione
|10 ore fa

Seta ha pubblicato l’edizione 2026 della Carta dei Servizi, il documento di riferimento del servizio erogato nel quale sono riportati gli indicatori qualitativi e quantitativi previsti, i ruoli e le competenze dei soggetti coinvolti nel sistema, i riferimenti normativi ed il Regolamento di trasporto, oltre all’indicazione degli strumenti di tutela dei clienti in caso di disservizio.
La pubblicazione della Carta dei Servizi (disponibile in formato digitale sul sito web aziendale) rappresenta un elemento di trasparenza verso utenti e cittadini ed è parte fondamentale della strategia di Responsabilità Sociale d’Impresa che caratterizza l’attività di Seta. Con un organico di 1.035 dipendenti, nel 2025 Seta ha prodotto 29,67 milioni di Km/vettura e oltre 1,89 milioni di corse, utilizzando 942 mezzi. Nei tre bacini provinciali di riferimento, i passeggeri trasportati – misurati secondo il metodo di coefficienti regionali di utilizzo – sono stati complessivamente 77,07 milioni, confermando il leggero trend di aumento in corso da alcuni anni, sempre sostenuto in maniera importante dalle politiche regionali di gratuità per ampie categorie di utenti (in particolare per gli studenti).
«Grazie all’impegno del personale e al sostegno delle istituzioni locali, alla crescita dell’utenza si sono accompagnati alti livelli di affidabilità e puntualità, mentre lo scenario operativo aziendale ha visto uno sforzo prioritario e rilevante per garantire il ripristino degli organici e la produzione dell’intera percorrenza chilometrica dei servizi minimi regionali e contrattuali storici - si legge in una nota -. Con il nuovo piano di investimenti – sostenuto da fondi Pnrr e risorse regionali – Seta sta profondamente rinnovando la propria flotta e infrastruttura tecnologica. Complessivamente, tra il 2021 e il 2026 Seta ha investito oltre 140 milioni di euro, che hanno consentito di sostituire più di 430 autobus ormai vetusti con veicoli ad alta sostenibilità ambientale – circa il 50% dell’intera flotta – e di incrementare le infrastrutture di alimentazione. Rinnovamento della flotta con nuovi mezzi a basso o nullo impatto ambientale, introduzione di sistemi di pagamento innovativi e maggiore accessibilità sono tappe concrete verso un trasporto sempre più moderno, sicuro e sostenibile, azioni tanto più apprezzabili in un contesto nazionale di settore che risente da tempo di alcune forti criticità».
«La fotografia del trasporto pubblico locale che emerge dall’ultima edizione evidenzia un servizio pubblico essenziale orientato ai bisogni della comunità, misurabile e impegnato per il miglioramento continuo, nella consapevolezza che il trasporto pubblico è un presidio di coesione, equità e transizione ecologica - dichiara Elisa Valeriani, presidente di Seta-. Tenendo presente che il settore necessita di risorse strutturali adeguate per poter svolgere appieno la sua funzione sociale, ritengo comunque che, in un contesto complesso, la nostra azienda possa dirsi pronta ad affrontare con determinazione le molte sfide che ci si prospettano».
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