Seta rinnova il parco mezzi, tredici nuovi bus in arrivo a Piacenza
Destinati al trasporto urbano ed extraurbano
Redazione Online
|2 ore fa

Tredici nuovi bus in arrivo a Piacenza. Fanno parte di un piano di rinnovamento della flotta urbana ed extraurbana messo in atto da Seta. L’azienda - che gestisce il servizio di trasporto pubblico nelle province di Modena, Reggio Emilia e Piacenza - sta completando gli investimenti previsti nel Piano industriale che mette a sistema finanziamenti pubblici ed una importante quota di risorse proprie, ed ha nel rinnovamento ed efficientamento della flotta uno dei punti prioritari con l’obiettivo di rendere il servizio erogato sempre più efficiente, ecologico ed attrattivo. In questo percorso si inserisce l’investimento recentemente effettuato per circa 16 milioni di euro (di cui 6,5 milioni a carico di SETA), con i quali sono stati acquistati 50 nuovi autobus a metano, consegnati all’azienda nelle scorse settimane e pronti ad entrare in servizio con l’avvio del servizio scolastico invernale. Oltre alla quota di autofinanziamento del 40% circa, l’investimento complessivo è stato realizzato grazie a fondi messi a disposizione dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito del PSNMS-Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile.
I 50 nuovi mezzi SETA sono in gran parte destinati al servizio sulle linee extraurbane dei tre bacini serviti dall’azienda, così suddivisi: 19 per il bacino provinciale di Modena, 18 per quello di Reggio Emilia e 13 per quello di Piacenza. Tutti i nuovi autobus alimentati a metano sono a basso impatto ambientale (classe Euro 6) e sono dotati dei più elevati standard qualitativi e di sicurezza disponibili.
NUOVI AUTOBUS A METANO: CARATTERISTICHE E DISTRIBUZIONE TERRITORIALE
Per tutti i nuovi autobus l’alimentazione è a metano compresso e a classe di emissioni è Euro 6. Dispongono di: sistema di geolocalizzazione; impianto di climatizzazione/ricircolo dell’aria; impianto di videosorveglianza a 6 telecamere digitali controllabile da remoto e collegato con la centrale operativa di SETA; contapasseggeri; impianto automatico antincendio; sistema di diagnostica on board; black box di monitoraggio e registrazione parametri di esercizio; pedana manuale o sistema idraulico di sollevamento per la salita/discesa di utenti con carrozzina; una postazione attrezzata per utenti con disabilità motorie (due postazioni nei bus da 18 metri).
Dei 50 nuovi autobus a metano ben 31 sono mezzi extraurbani, di cui 14 prenderanno servizio nel bacino di Reggio Emilia, 9 in quello di Piacenza e 8 a Modena. Si tratta di mezzi di produzione italiana, marca Iveco modello Crossway NF CNG, lunghezza 12 metri, capaci di ospitare fino a 70 passeggeri (49 i posti a sedere). Altri 14 mezzi sono del tipo urbano/suburbano (8 per Modena, 4 per Piacenza e 2 per Reggio Emilia). Il costruttore è di nuovo Iveco, i modelli sono denominati Crossway LE City CNG, 12 metri di lunghezza, capacità di carico di 84 posti complessivi di cui 35 posti a sedere. Completano l’investimento 5 autosnodati urbani/suburbani MAN Lion's City da 18 metri di lunghezza, di cui 3 esemplari destinati alla rete di Modena e 2 a quella di Reggio Emilia. Possono ospitare fino a 147 passeggeri di cui 43 con posto a sedere. Alimentati a metano compresso CNG con motore in versione Efficient Hybrid, dispongono di un motore-generatore elettrico che integra e supporta le performance del motore termico.
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