Amara si è risvegliata, fuori pericolo dopo il dramma in piscina

Calendasco, la bimba di cinque anni è uscita dalla Rianimazione e non ha riportato danni neurologici. Decisivi i soccorsi e il tempestivo intervento dei bagnini

Cristian Brusamonti
|1 ora fa
I soccorritori portano la bimba sull'eliambulanza - © Libertà/Massimo Bersani
I soccorritori portano la bimba sull'eliambulanza - © Libertà/Massimo Bersani
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Si è risvegliata ed è uscita dalla Rianimazione la bambina di cinque anni che nei giorni scorsi aveva rischiato di annegare nella piscina di Calendasco. A dare la notizia è stato il sindaco Filippo Zangrandi, che ha riferito di aver parlato con il padre della piccola: Amara ha ripreso conoscenza, ha iniziato a mangiare e sta muovendo i primi passi, senza aver riportato danni neurologici. Nei prossimi giorni resterà sotto osservazione all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove era stata trasportata in condizioni gravissime dopo il tempestivo intervento dei soccorritori.
L’incidente era avvenuto il 25 luglio, quando la bambina era finita sott’acqua, probabilmente a causa di una congestione. Determinante si è rivelata la rapidità con cui il personale della piscina e i sanitari del 118 hanno avviato le manovre di rianimazione, permettendo di scongiurare conseguenze permanenti. Il sindaco ha voluto ringraziare pubblicamente i bagnini e tutto il personale dell’impianto, sottolineando come la loro prontezza abbia fatto la differenza nel salvare la vita della piccola.