Aereo da Dubai nella notte, rientrata la piacentina che deve donare il midollo

La donna, insieme alla sua famiglia, è riuscita ad imbarcarsi su uno dei pochi voli non cancellati. Il grazie dell'Ausl ai carabinieri. L'intervento della Farnesina

Redazione Online
|9 ore fa
Aereo da Dubai nella notte, rientrata la piacentina che deve donare il midollo
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E' rientrata in Italia questa mattina la piacentina che doveva donare il midollo al padre per un trapianto. La donna, insieme alla sia famiglia (al marito e alle due figlie piccole), proveniente dall'Australia, era rimasta bloccata a Dubai in seguito ai bombardamenti iraniani.
Alle 4 della notte scorsa è riuscita ad imbarcarsi su uno dei pochi voli in partenza dall'aeroporto di Dubai e alle 10 circa di questa mattina è atterrata a Milano. In seguito all'articolo pubblicato su Libertà si era mossa anche la parlamentare piacentina, senatrice Elena Murelli (Lega), al fine di attivare i canali diplomatici per favorire il rientro.  

La nota dell'Ausl

L’Azienda Usl di Piacenza desidera esprimere un sentito ringraziamento al Comando provinciale dei Carabinieri per la collaborazione e il supporto forniti in queste ore.
«In situazioni delicate come questa – sottolinea il direttore generale Paola Bardasi – il gioco di squadra tra istituzioni è fondamentale e ha consentito di supportare un rientro tempestivo». Durante i giorni di attesa, l’équipe di Ematologia e Centro trapianti dell’ospedale di Piacenza ha provveduto a sospendere temporaneamente la procedura di trapianto, garantendo in ogni fase la massima sicurezza clinica per il paziente e mantenendo costante il monitoraggio delle sue condizioni. «Con il rientro in Italia della donatrice – evidenzia il direttore Daniele Vallisa – già nella giornata di oggi è prevista la sua presa in carico. Saranno ora effettuate le valutazioni cliniche necessarie per programmare la procedura nel rispetto dei più elevati standard di sicurezza, sia per la donatrice sia per il paziente, in raccordo con il Centro nazionale trapianti».  

 La nota della Farnesina

La cittadina italiana rimasta bloccata a Dubai, unica donatrice compatibile di midollo per il padre ricoverato a Piacenza, è atterrata in Italia "anche grazie al lavoro di assistenza del Ministero degli Esteri, dell'Ambasciata d'Italia negli Emirati Arabi Uniti e del Consolato d'Italia a Dubai. In questa fase estremamente complicata dal punto di vista di sicurezza, la Farnesina - sottolinea una nota - sta necessariamente gestendo l'assistenza a individuare voli di rientro dando priorità alle situazioni più fragili, tra cui malati e persone con minori"