Omicidio di Tabiano, fissato il processo ma l'imputato è latitante in Marocco
Un 31enne fu ucciso con un colpo di fucile nell’ambito di una faida tra bande di spacciatori

Paolo Marino
|2 ore fa

I carabinieri vicino al corpo del 31enne ucciso
Si celebrerà il 16 ottobre davanti a due giudici togati e a sei giudici popolari il processo per l’omicidio di Abdelghani El Jabiri, il 31enne marocchino ucciso con un colpo di fucile a Tabiano di Lugagnano nell’ambito di una faida tra bande di spacciatori.
Ma davanti alla Corte d’assise di Piacenza probabilmente l’imputato non ci sarà. Hicham Bousrik, 35 anni, per il momento rimane latitante. Si sarebbe rifugiato nel suo Paese, in Marocco, ed è probabile che ci rimarrà anche all’inizio del processo.
Al 35enne viene contestato il reato di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dal fatto di averlo commesso per compiere altri reati: cioè per continuare a spacciare nella zona collinare della Val d'Arda.
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