"La nuova raccolta dei rifiuti aumenterà la percentuale di differenziata"
Redazione Online
|1 anno fa

La nuova raccolta rifiuti che gradualmente si sta estendendo – tra non poche proteste dei cittadini – ai quartieri di Piacenza e tra qualche settimana raggiungerà la provincia viene ritenuta la più adatta al fine di aumentare la percentuale di raccolta differenziata. Tuttavia, in caso di persistenti criticità si è pronti a valutare la messa in campo di correttivi.
Ad assicurarlo è Vito Belladonna, ingegnere ambientale e direttore di Atersir, ovvero l’Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti, ovvero ancora la forma di cooperazione degli enti locali che si occupa della maggior parte delle questioni gestionali, economiche e finanziarie relative ai servizi idrici e rifiuti.
Raccolta a tariffazione puntuale
La nuova raccolta “a tariffazione puntuale” è stata ritenuta più funzionale di altre al raggiungimento dell’obiettivo europeo dell’80% di differenziata. Lo hanno detto “sia i sindaci in sede di approvazione del piano d’ambito sia oggi l’evidenza delle cose nelle realtà che l’hanno adottata”. Come Parma e Reggio Emilia “dove all’inizio si è sofferto, ma dopo si è andati a regime bene” assicura il direttore.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

