Gru della pace, coinvolti 1.500 studenti: sabato il gran finale su Telelibertà

Il progetto educativo e culturale che fa capo al fotografo Massimo Bersani dal 2007 unisce idealmente Italia e Giappone all'insegna della memoria e della pacifica convivenza

Gabriele Faravelli
|2 ore fa
L'iniziativa conclusiva del progetto che si è svolta allo spazio Le Rotative e che verrà trasmessa sabato alle 21 su Telelibertà - © Libertà
L'iniziativa conclusiva del progetto che si è svolta allo spazio Le Rotative e che verrà trasmessa sabato alle 21 su Telelibertà - © Libertà
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Quasi 1.500 studenti di 65 classi delle scuole elementari del territorio piacentino e non solo hanno aderito in quest’anno scolastico al progetto "Gru della Pace", iniziativa educativa e culturale che dal 2007 unisce idealmente Italia e Giappone promuovendo memoria, pace e coinvolgendo i bambini.
Sostenuto da Libertà, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Fondazione Ronconi-Prati e dal fotografo Massimo Bersani, anche quest’anno il progetto ha coinvolto i giovani nella realizzazione degli origami da spedire alla scuola Shiroyama di Nagasaki, città segnata dallo scoppio della bomba atomica il 9 agosto 1945. Come ogni anno, in prossimità dell’anniversario della tragedia, lo Spazio Rotative di Libertà ha ospitato ieri l’evento conclusivo dell’edizione 2026 che andrà in onda sabato sera dalle 21 su Telelibertà.
La conduttrice Nicoletta Bracchi darà voce ai protagonisti in uno speciale che sarà arricchito dall’esibizione dei giovanissimi dell’orchestra Cinque Quarti. Una bella iniziativa di pace e inclusione che ci verrà raccontata dalla scuola di Nagasaki, dagli studenti dell’Istituto Comprensivo di Gossolengo-Rivergaro e dalla scuola elementare di Follonica che si è unita alla realizzazione delle gru. Ma ci saranno anche gli alunni del Polo Volta di Castel San Giovanni con il loro "Progetto Rondine", i piccoli della Caduti sul Lavoro con i disegni sulla pace e il liceo artistico Cassinari con i loro elaborati di grafica.