L'appello di Yuri Groppi: «Non so cosa sia successo, ma tutto si sistema. Fatevi sentire»
L'ex marito di Sonia e padre dei ragazzi, intervistato dall'inviato di Telelibertà, Marcello Tassi

Marcello Tassi
|5 giorni fa

«Non so cosa sia successo, ma se mi potete vedere e se avete fatto qualcosa che è andata fuori dalla vostra portata, non so, insomma... non avete fatto la cosa giusta, le cose si mettono a posto, non succede niente di grave. L'importante è che vi facciate sentire per tranquillizzare non solo me ma tutta la gente che c'è attorno».
Sono le parole di Yuri Groppi, ex marito di Sonia e padre dei due adolescenti, che dal 20 aprile scorso non danno più notizie di se e sono scomparsi nella zona di Tarcento, in provincia di Udine.
«Chiedo anche a qualcuno se li ha visti. Potrebbero essere in una casetta isolata vicino a un ruscello, vicino a un bosco, per fare una sorta di vacanza naturalistica».
Groppi, intervistato dall'inviato di Telelibertà, Marcello Tassi, aggiunge che «potrebbero essere in un posto dove il telefono non prende» e che l'ultima volta che ha sentito i figli è stato lunedì 4 maggio alle 20, i quali gli hanno detto che «stavano arrivando al camping a Gemona, dove però non si sono mai presentati, non avevano neanche prenotato».
Sonia e i figli, con quattro cani al seguito, sarebbero partiti con attrezzatura utile per rimanere nella natura per vari giorni.
«Sì, mi è stato detto che hanno acquistato delle radioline, del filo da pesca, eh del sale per attirare bestie selvatiche - prosegue Groppi -. Quindi l'idea è quella. Poi può anche essere successo qualcosa, però non avendo contatti non lo possiamo sapere».
L'intervista si conclude con l'appello di Yuri: «Tornate indietro che le cose si mettono a posto, non prolungate troppo la cosa».

