«Certo dell’arrivo di Rrapaj, Silva da lunedì è convocabile»
Il ds del Piacenza Calistri svela alcuni retroscena della trattativa per il centrocampista: «Lo chiamavo tutti i giorni»

Michele Rancati
|2 ore fa

Il ds del Piacenza, Leonardo Calistri
La prima estate biancorossa di Leonardo Calistri non è ancora finita. Così come, formalmente, non lo è il mercato del Piacenza. «Mancano ancora molti giorni - precisa il direttore sportivo - quindi dovremo sempre monitorare eventuali occasioni interessanti, ma con l’arrivo di Rrapaj possiamo considerare chiusa la rosa».
Proprio il centrocampista è stato protagonista di una mini-telenovela estiva, con il suo arrivo al Piace più complesso del previsto: «Io sono sempre stato certo del suo arrivo. Pochi giorni dopo il primo approccio, mi ha detto che sarebbe venuto da noi, rinunciando ad altre importanti opportunità, ed ero sicuro che avrebbe mantenuto la parola data, come ha fatto. Poi c’era da considerare anche le legittime aspettative del Ravenna e in questo mi è stata di grande aiuto la società, che ha assecondato la mia insistenza nel prenderlo e fatto tutto quanto il possibile per sbloccare la situazione. Un grande lavoro di squadra, merito davvero di tutti. Chiamavo Paolo tutti i giorni, non vedeva l’ora che tutto si sistemasse, prova ne sia che appena libero si è precipitato a Bobbio dai compagni. Ovviamente avrà bisogno di un po’ di tempo, 15-20 giorni, per ritrovare il ritmo partita e conoscere i compagni».
Proprio il centrocampista è stato protagonista di una mini-telenovela estiva, con il suo arrivo al Piace più complesso del previsto: «Io sono sempre stato certo del suo arrivo. Pochi giorni dopo il primo approccio, mi ha detto che sarebbe venuto da noi, rinunciando ad altre importanti opportunità, ed ero sicuro che avrebbe mantenuto la parola data, come ha fatto. Poi c’era da considerare anche le legittime aspettative del Ravenna e in questo mi è stata di grande aiuto la società, che ha assecondato la mia insistenza nel prenderlo e fatto tutto quanto il possibile per sbloccare la situazione. Un grande lavoro di squadra, merito davvero di tutti. Chiamavo Paolo tutti i giorni, non vedeva l’ora che tutto si sistemasse, prova ne sia che appena libero si è precipitato a Bobbio dai compagni. Ovviamente avrà bisogno di un po’ di tempo, 15-20 giorni, per ritrovare il ritmo partita e conoscere i compagni».
Un nodo da sciogliere è legato a Silva, il capitano che si è sempre allenato con il gruppo, ma non ha disputato le amichevoli. Un tema molto sensibile anche per i tifosi. «A inizio stagione gli abbiamo comunicato la volontà di puntare su altri giocatori - precisa Calistri - e visto che poteva essere al centro di alcune trattative di mercato abbiamo voluto evitare rischi, non facendogli giocare le amichevoli, per non pregiudicare un eventuale trasferimento in caso di infortunio. Ma ha disputato tutti gli allenamenti e le altre attività con la squadra. Ovviamente era invitato, assieme agli altri non convocati, anche alle gare che abbiamo giocato. Da lunedì, a precampionato finito, torna convocabile in vista delle gare ufficiali (il 30 si gioca la prima di Coppa, ndr). Starà poi allo staff tecnico fare le scelte che riterrà più opportune».
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