Diventerà il Gotico San Nicolò. La sindaca Galvani: "Grandi investimenti sul Pietra"
Il cambio di denominazione era una delle clausole inserite nel bando di gara per la gestione dell'impianto trebbiense
Redazione Online
|2 ore fa

Uno scorcio del campo di San Nicolò
Tornerà dopo alcuni anni di assenza, a partire dalla stagione 2027/2028, la denominazione San Nicolò nei campionati provinciali e regionali della Figc. Era una delle clausole comprese nel testo del bando di gara che ha assegnato al Gotico Garibaldina, la gestione dello stadio Sandro Pietra di San Nicolò per i prossimi cinque anni. Un cambio della guardia che ha creato un pizzico di apprensione tra le famiglie dei baby calciatori del San Nicolò.
“I momenti di cambiamento sono sempre un po’ traumatici, ma crediamo che l’offerta per le famiglie di San Nicolò sarà contraddistinta da maggiore qualità. Questo recita l’offerta tecnica presentata dal soggetto aggiudicatario che a breve illustrerà tutto alle famiglie”.
Sono le parole di Paola Galvani, sindaca di Rottofreno che seguirà da vicino la riunione prevista per il 1° luglio alle 18.30 al Centro culturale di San Nicolò. In quell’occasione, Filippo Lusignani, presidente del Gotico, e i suoi dirigenti, forniranno i dettagli relativi alla stagione 2026/2027.
“Non solo il Gotico si è impegnato a diverse opere di miglioramento della struttura, tra le quali anche il rifacimento del manto erboso – ha detto ancora Galvani -, inoltre il Comune di Rottofreno investirà subito 500 mila euro (saranno realizzati anche nuovi spogliatoi, ndr) e, se riusciremo ad aggiudicarci il nuovo “bando periferie” potremmo arrivare ad altri 800 mila euro. Siamo intenzionati a metter mano allo stadio in maniera significativa e auspichiamo che si possano riportare al Pietra tanti bambini che ora militano in realtà limitrofe”. Su Libertà in edicola, il servizio completo

