«Quando l’aria finisce, inizia la mente»: Umberto e la magia dell'apnea
Umberto Raimondi, 52 anni, conquista l’argento agli Assoluti di apnea statica: un viaggio interiore tra respiro trattenuto, silenzio e forza mentale

Marcello Tassi
|8 mesi fa

Raimondi appena riemerso dopo la sua ultima impresa
Entrare in apnea è come varcare una soglia invisibile, abbandonando il caos per immergersi in un mondo di silenzio e controllo. È uno stato mentale prima ancora che fisico, dove ogni battito del cuore si amplifica nell’eco sommesso dell’acqua. In questo spazio ovattato, l’aria diventa un tesoro e il pensiero un’ancora. È qui che il piacentino Umberto Raimondi ha compiuto un’impresa: 7 minuti e 5 secondi di apnea statica, argento ai Campionati Italiani Assoluti Estivi.
Raimondi, 52 anni, maestro di nuoto pinnato della Calypso Piacenza, ha stupito tutti con il suo debutto tra i grandi di una disciplina tanto affascinante quanto misteriosa. «Quando trattengo il respiro, mi lascio andare a immagini rilassanti: delfini, mare aperto… È come entrare in trance, grazie a una preparazione mentale fatta di meditazione».
La passione per l’apnea, coltivata fin da ragazzo, si è riaccesa un anno fa, quando ha sfidato per gioco i suoi allievi. Da lì, allenamento dopo allenamento, è arrivato il podio. «L’apnea è uno sport alla portata di tutti – dice – il 90% è mentale. Dopo una giornata stressante, mi rigenera come nient’altro». Durante le gare, il ruolo dell’assistente è fondamentale: «Mi dà segnali durante la prova. I primi minuti sono piacevoli, poi arriva la vera sfida, quella con la sete d’aria. Alla fine, bisogna mostrare di essere lucidi, altrimenti il tentativo è nullo».
Ora Raimondi guarda avanti: «Con il collega Jonathan Alario intende lanciare un corso di apnea indoor. Statica e dinamica. È un mondo che voglio esplorare ancora, con la speranza di ispirare altri». Chissà, magari il futuro dell’apnea italiana passerà anche da Piacenza.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Incappucciati di notte per buttare i rifiuti dove ci sono ancora i cassonetti
2.
Incendio nella notte, a fuoco il tetto di una villetta
3.
Addio al genio creativo di Norberto Civardi: firmò gli spot di Coca Cola, Candy Alisè e mentine Tabu
4.
Donna investita da un bus, il mezzo sollevato da carabinieri e passanti

