Amazon, la Cassazione dà ragione ai lavoratori sul superminimo
Castelsangiovanni, l'annuncio dei sindacati dopo una lunga battaglia legale
Mariangela Milani
|1 anno fa

La Corte di Cassazione ha dato ragione ai lavoratori di Amazon che chiedevano di non vedersi assorbito il superminimo dall’aumento contrattuale.
La sentenza è giunta al termine di una battaglia legale durata anni e ha dato ragione ai lavoratori che rivendicavano il diritto a "non vedersi assorbire i circa 50 euro di superminimo, concesso a tutti gli operatori in sostituzione di un premio, nel momento in cui venivano promossi dal quinto al quarto livello contrattuale" fanno sapere Fisascat Cisl e Fit Cisl.
Dall’altra parte Amazon una nota dice di voler "prendere atto della decisione della Corte di Cassazione. Valuteremo con attenzione le motivazioni alla base di questa decisione, e tutte le opzioni legali a nostra disposizione".
Per la Fit Cisl Piacenza "Questo risultato non rappresenta solo un successo economico, ma costituisce un rilevante precedente giurisprudenziale che potrebbe influenzare le future dinamiche del settore logistico e dell'e-commerce".
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