Il semaforo eterno sulla 45: «Costa più il noleggio dei lavori»
Da tre anni regola il senso unico tra San Salvatore e Marsaglia, eppure il cantiere sarebbe una spesa piccola. Il sindaco Bertonazzi: «E Anas prometteva tempestività»

Paola Brianti
|1 mese fa

Il semaforo sul tratto della Statale 45 tra San Salvatore e Marsaglia
C’è un semaforo sul tratto della Statale 45 tra Marsaglia e San Salvatore che è lì da un’eternità. Rosso, verde, rosso, verde, governa giorno dopo giorno il senso unico alternato che, nato come temporaneo, sembra diventato la normalità.
Renato Bertonazzi, sindaco di Corte Brugnatella, non riesce proprio a spiegarselo, perché qui non ci sono frane da milioni di euro da sanare, o ponti sullo Stretto da progettare e poi appaltare, si tratta di lavori di poco conto, «il noleggio del semaforo - assicura - ha un costo giornaliero che avrebbe coperto la spesa del lavoro, infatti parliamo di un costo paragonabile alla messa in sicurezza per alcune buche su qualche strada comunale del mio territorio. E certamente non possiamo paragonare la capacità di investimento del mio Comune con quella di Anas».
Eppure «dopo decine di segnalazioni per la messa in sicurezza - continua con tono ormai spazientito - ad oggi non è stato effettuato alcun intervento, nonostante le promesse di tempestività da parte dell’Anas». Il sindaco ha scritto, telefonato, ma si è trovato di fronte il solito semaforo, sempre rosso. E sta per arrivare l’inverno: «In caso di nevicate il transito su questo tratto diventerebbe ancora più difficile. Per non parlare del fatto che, con qualche giorno di lavoro in più, si potrebbero stralciare i rami e migliorare la visibilità».
Sembra così logico. Com’è logica la conclusione: «Se io, come sindaco, non riuscissi a far fronte a simili interventi - chiude - mi chiederei se fossi un buon amministratore».
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