Panchina arcobaleno "cancellata", Zan (Pd): escalation di odio
Per l'europarlamentare la deriva omofoba è alimentata da chi nei palazzi del potere legittima l’intolleranza e nega l'urgenza di una legge contro i crimini d'odio
Redazione Online
|9 mesi fa

Alessandro Zan
Sul gesto di stampo omofobico avvenuto a Calendasco dove la panchina arcobaleno è stata "cancellata" da ignoti è intervenuto anche Alessandro Zan, responsabile Diritti nella segreteria nazionale Pd ed europarlamentare. "Dopo i vergognosi manifesti nazifascisti affissi a Crema contro il Pride - ha detto Zan -, anche a Calendasco (Piacenza) si è verificato un caso gravissimo a pochi giorni dal Pride cittadino che si terrà sabato prossimo e a cui sarò presente. E' stata vandalizzata una panchina arcobaleno inaugurata il 17 maggio, è stata rimossa una targa con parole del presidente Sergio Mattarella ed è comparsa una scritta disgustosa: ‘Attenzione: pericolo omosessuali transessuali’. Siamo di fronte a un’escalation di odio senza precedenti, alimentata da chi nei palazzi del potere legittima l’intolleranza, nega l'urgenza di una legge contro i crimini d'odio e fa negazionismo riguardo la violenza omotransfobica. La destra specula ogni giorno sulla violenza, ma quando a subire sono le persone LGBTQIA+ sparisce: per loro ci sono cittadini di serie A e cittadini di serie B. Non ci faremo intimidire da nessuno: i Pride si faranno, più forti e più visibili che mai".
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