Dall’Uovo di Bertuzzi parte la rinascita della Cavallerizza

L’opera è tornata all’ingresso del parco. La sindaca: qui pianteremo vigne urbane

Patrizia Soffientini
Patrizia Soffientini
|3 ore fa
Da sinistra Gazzolo, Albasi, Bertuzzi, Tarasconi, Sabato e Durante
Da sinistra Gazzolo, Albasi, Bertuzzi, Tarasconi, Sabato e Durante
1 MIN DI LETTURA
Sebbene non illuminato, l’Uovo brilla sullo sfondo della sera e talvolta cattura una tonalità rosata. Torna a vivere l’opera di Romano Bertuzzi, collocata alla Cavallerizza nel 2015 e che oggi segna una svolta per quest’area. All’inaugurazione la sindaca Katia Tarasconi ringrazia l’artista a nome della cittadinanza: «E’ lui che si è preso cura del suo uovo».
«Ma dovevi farlo tu...» rintuzza simpaticamente Bertuzzi. La sindaca non si sottrae alla punzecchiatura rivolta al Comune, e parla soprattutto dei progetti per il giardino, l’impegno dell’amministrazione di impiantarvi vigne urbane che avranno un valore didattico, di cui si sta occupando l’assessora Serena Groppelli, sottolinea comunque la difficoltà di creare qui situazioni di aggregazione, ma sul fronte sicurezza parla dei passaggi più frequenti della polizia municipale, della rinnovata sinergia con gli abitanti della zona per superare i problemi.