A Vernasca debutta Arda Trek: "Scoprire sentieri, cultura e cibo"
Nuova associazione «aperta a tutti» con l’obiettivo di valorizzare il territorio
Federica Duani
|9 mesi fa

Dall’alto, in senso orario: Valentina Fontanive, Federica Sesenna, Silvia Granelli, Clarissa Concarini, Martina Mariani, vicepresidente di Arda Trek, Chiara Sala e Valentina Montanari, presidente dell’associazione - © Libertà/Federica Duani
Si impara anche camminando, letteralmente. Telefono nello zaino, voglia di passare tempo insieme, quel tempo in cui le persone e i luoghi si conoscono davvero. A Vernasca è nata ArdaTrek, un’associazione che ha l’obiettivo di alimentare la cultura del trekking e valorizzare i sentieri lavorando con le associazioni del territorio: come? Eventi e camminate in cui natura, cultura ed enogastronomia si uniscono. Al timone, più per casualità e intuizione che per deliberata scelta, sette donne: «Abbiamo messo insieme competenze, passione, storia, cultura: ArdaTrek non ha l’obiettivo di essere un’associazione sportiva, è aperta a tutti - spiega la presidente Valentina Montanari -. Vogliamo coinvolgere anche paesi al di fuori di Vernasca e valorizzare le realtà della Valdarda, portandola in giro per l’Italia: per le sue tradizioni, gli aspetti paesaggistici, e perché è una delle valli in cui esiste ancora il senso di comunità».
Da conservare aprendosi all’esterno: «Molti ragazzi stanno tornando alla voglia di vivere il territorio attraverso i trekking, perché li portano in mezzo alla natura - prosegue la vicepresidente Martina Mariani -. ArdaTrek cerca questo: legare i sentieri al divertimento affinché tutti, e non solo i professionisti, si sentano liberi di partecipare». Clarissa Concarini, Valentina Fontanive, Silvia Granelli, Chiara Sala e Federica Sesenna: sono loro gli altri volti di ArdaTrek, ciascuna con la propria sensibilità e professionalità. A partire da chi questi sentieri li vive quotidianamente «perché mi alleno in mountain bike e credo sia giusto farli conoscere - racconta Sesenna -. Sono un’amante dell’attività all’aria aperta».
Poi c’è chi ci ha messo «30 anni e 54 Paesi del mondo per imparare ad apprezzare davvero la mia valle: ora non vedo l’ora di far conoscere ogni sua gemma e bellezza senza filtri», dice Granelli, che a giugno è tornata dalla Turchia e condivide una centrifuga di culture vissute. «Le migliori camminate finiscono sempre con grandi merende. Non tanto per la fame, quanto perché il cibo è uno dei collanti più efficaci tra le persone. Se poi ci metti che siamo in Valdarda, terra di grandi vini e sapori emiliani, il biglietto da visita non potrebbe essere migliore», l’entusiasmo di Fontanive è travolgente.
Alimenta il motore della comunità, che è «il volontario e l’associazionismo: senza di loro non andiamo lontano -afferma Concarini -. Per questo ArdaTrek non può prescindere dal coinvolgere ragazzi, ragazze e associazioni anche dal punto di vista organizzativo». Insieme «si toccando luoghi inesplorati - conclude Sala -. Questo anche nell’ottica di potenziamento della domanda recettiva e dell’offerta turistica».
Sono già sei i trekking in programma: “Ginestrail”, 1 giugno; “Notte dei briganti Vigoleno Vernasca”, 7 giugno; “Il sentiero delle antiche pietre - Castelletto”, 21 giugno; “Sui passi ribelli Settesorelle”, 30 agosto; “Patatrek Vezzolacca”, 14 settembre; “Trail dei briganti Vigoleno Vernasca”, 5 ottobre.
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