Bus di Ferriere, cambio d'orario: dal 20 aprile passaggio alle 6.03

Nelle ultime settimane la corsa transitava con otto minuti di anticipo rispetto al passato, generando malumore tra studenti e famiglie

Thomas Trenchi
|1 ora fa
Bus di Ferriere, cambio d'orario: dal 20 aprile passaggio alle 6.03
1 MIN DI LETTURA
Dopo settimane di proteste, cambiano gli orari della linea E34 di Ferriere. Tempi Agenzia correggerà il passaggio dell’autobus nel capoluogo dell’alta Valnure: da lunedì 20 aprile l’arrivo sarà posticipato alle 6.03. Nelle ultime settimane la corsa partiva alle 5.39 da Selva, transitava alle 5.49 a Gambaro e alle 5.59 a Ferriere, con otto minuti di anticipo rispetto al passato. Proprio quell’anticipo aveva acceso il malumore tra studenti e famiglie: significava svegliarsi prima e arrivare in città fino a 45 minuti prima della campanella. Sono diciassette i ragazzi che utilizzano ogni giorno il trasporto pubblico per raggiungere le superiori a Piacenza.
A spiegare il correttivo è l’amministratore unico di Tempi Agenzia, Paolo Garetti: «Da lunedì 20 aprile il pullman di Selva passerà a Ferriere alle 6.03. Prima era alle 6.07, poi era stato anticipato alle 5.59 e ora proviamo a portarlo a questo nuovo orario». La modifica nasce da verifiche sulla viabilità. «Non è casuale, ma deriva dai costanti rilievi viabilistici effettuati negli ultimi due anni». Il precedente anticipo, infatti, «derivava da valutazioni sul tragitto dei mezzi pubblici». Le proteste hanno però inciso: «Ci sono state rimostranze legittime: ora si tenta l’orario delle 6.03 fino alla fine dell’anno scolastico» aggiunge Garetti.
Si registra però il malumore della sindaca di Ferriere, Carlotta Oppizzi: «Il cambio di orario previsto per il 20 aprile conferma che la modifica operata a marzo era sbagliata, ma non risolve il problema. È, a mio avviso, una presa in giro. L’azienda parla di pianificazione, ma è assurdo intervenire a fine anno scolastico su un servizio utilizzato principalmente dagli studenti. Le esigenze alla base di questa modifica non hanno nulla a che vedere con quelle scolastiche dei ragazzi di Ferriere, ingiustificatamente penalizzati».