Geofluid 2026, partenza da record: 383 espositori e oltre 10mila preregistrati
La 25ª edizione della fiera internazionale dedicata alle tecnologie del sottosuolo richiama operatori da tutto il mondo: espositori da 23 Paesi e visitatori preregistrati da 104 nazioni. Spazio a geotecnica, acqua e cambiamenti climatici
Gabriele Faravelli
|1 ora fa

Piacenza Expo ha aperto i battenti per la 25 edizione di Geofluid, il più importante e qualificato evento fieristico internazionale dedicato alle attrezzature e alle tecnologie per la ricerca, l'estrazione e il trasporto dei fluidi sotterranei e ai comparti della perforazione, dei lavori nel sottosuolo, della geotecnica e della geotermia. Inaugurazione ufficiale e subito un “boom” di visitatori. 383 gli espositori, anche 15 piacentini presenti ogni anno.
«Nella giornata di apertura abbiamo contato oltre 10mila pre-registrati provenienti da 104 Paesi esteri – ha spiegato la responsabile di manifestazione Barbara Villaggi – si preannuncia un'edizione da record sia in termini di visitatori sia per gli espositori che sono confermati sui 383 diretti e indiretti arrivati da 23 Paesi di tutto il mondo. Questo ci fa ben sperare per la riuscita di questa importante manifestazione, non solo per Piacenza Expo, ma anche per il territorio piacentino.
Tanti i temi toccati nei convegni di questi giorni, nella prima giornata sono stati organizzati da IATT e dall'Ordine Nazionale e Regionale dei Geologi in collaborazione con ANIM e Anipa, associazioni di riferimento per questa manifestazione e componenti del tavolo tecnico che ci hanno supportato negli argomenti da discutere: grande attenzione alla geotecnia, al territorio, ai cambiamenti climatici e alla risorsa acqua fondamentale per tutta la filiera».
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